Secondo una recente statistica, un italiano su tre ha difficoltà a prendere sonno la sera.

La cosiddetta insonnia iniziale è dunque un problema largamente diffuso ed in grado di incidere notevolmente sulla qualità del riposo e sulle nostre capacità di produrre poi nel corso della giornata.

Quello del sonno è infatti un momento in cui il nostro corpo va a recuperare energie e resettare determinati parametri.

Se esso non è profondo o se è troppo breve, rischiamo di non avere tutti i vantaggi del sonno durante la notte e le ripercussioni le affrontiamo poi il giorno seguente.

Per questo motivo sono tante le persone che cercano di capire in che modo sia possibile risolvere l’insonnia iniziale.

Cosa si intende per insonnia iniziale?

Per insonnia iniziale si intende quel lasso di tempo che intercorre dal momento in cui una persona va a letto al momento in cui effettivamente riesce ad addormentarsi completamente.

Alcune persone riescono a iniziare la fase di sonno profondo soltanto a tarda notte e dunque diverse ore dopo l’essere andati a letto.

In che modo è possibile risolvere l’insonnia?

Certamente per risolvere il problema dell’insonnia è consigliabile ascoltare il parere di un medico che potrà dare un parere specifico. Ci sono degli esperti che grazie anche tramite un teleconsulto medico  possono offrire tutta la loro esperienza in merito e aiutare a risolvere.

Ad ogni modo, a caratteri generali, è possibile dire che per favorire il sonno è raccomandabile non fare dei pasti troppo pesanti la sera, così da alleggerire l’organismo dai compiti di una digestione troppo impegnativa.

Inoltre, nei minuti che precedono l’andare a letto è preferibile abbassare l’intensità delle luci così da iniziare ad abituare il nostro organismo lentamente ad abbandonarsi. In camera da letto è bene evitare ogni tipo di distrazione quale tv o l’utilizzo degli smartphone.

Al contrario, se consente di rilassarsi, è possibile ascoltare della musica proprio prima di andare a letto. Bere del caffè è assolutamente sconsigliato, così come il thè, in quanto contiene delle sostanze eccitanti. Per favorire il sonno meglio invece bere una camomilla.