Chatto o non chatto, ma soprattutto dove?

Sono disposta a registrarmi ad un servizio di cui so poco o niente? Mi avventuro in quella che mi propone ossessivamente Google perché la più frequentata?

Le chat online offrono tutte a parole molto a costo zero, ma alla fine quali realmente mantengono le promesse?

Evitiamo di numerarle dando il 1° o l’ultimo posto, anche perché nel web tutto muta velocemente, equilibri “squilibrati” fanno si che il top, la più amata oggi, sia a distanza di un anno in forte declino.

Come ci basiamo allora? Su anzianità, perché se un servizio è da decenni nella rete, ha sicuramente una certa solidità e coerenza con quanto offerto.

Poi c’è il riscontro puramente numerico, quello che a colpi di click e persone simultaneamente connesse, ne decreta un successo esente da sterili critiche, se piace alla gente, tanta gente…significa che copre la richiesta di questi ultimi.

Sono convogliati da Google che premia solo il numero?

Sicuramente Google premia ed agevola chi fa numeri e visualizzazioni, ma se una chat non piace o si rivolge ai gusti di pochi, non è colpa o demerito di chi, invece, ha saputo fare breccia in quel target di internauti.

I primi due esempi possono essere Chat Dreamsworld che pur essendo un servizio storico, si rivolge ad una nicchia molto ristretta di pubblico, dall’altra Chat Italy che invece apre a qualsiasi tipologia di persone.

La seconda è al momento la più frequentata in senso assoluto; poche regole, tanta libertà e un fiume in piena a qualsiasi orario di nickname che entrano ed escono. Merito di una crescita mirata e ben confezionata rispetto ad altre realtà simili.

Da menzionare tra le migliori chat italiane anche Chat Over 40, cresciuta a dismisura grazie alla semplice ma efficace comunicazione del suo founder. Egli è stato infatti il primo a creare, per questa fascia di età, una chat tematica che nel tempo ha saputo trovare estimatori, in altre fasce di età.

Dillo, è il nome di un’altra web room molto nota tra i chatter Italiani, molta libertà di espressione, pochi limiti, ne fanno il porto sicuro per chi vuole anonimato e autogestione.

Infine Chatta che è anche l’unica qui menzionata che richiede la creazione di un account utente; prima ed ancora oggi tra le leader di quelle community chat che offrono qualcosa di più che il semplice messenger istantaneo.

Ne avremo saltata qualcuna sicuramente, ma non capiterà a voi cliccando sui vari link scovati nella rete; la migliore è quella dove starete meglio voi, in barba a tutte le classifiche stilate  da chi molto spesso, neanche frequenta le chat.