La segnaletica di sicurezza in cantiere è l’espressione più tangibile della cura per l’integrità fisica di tutti coloro che sono coinvolti nelle operazioni di lavoro.

Un cantiere è uno spazio in cui ci sono centinaia di pezzi e mezzi in movimento, attrezzature, strumenti, dispositivi, materiali e automezzi.

Molte delle azioni che gli operai compiono quotidianamente comportano dei rischi impliciti a livello di lesioni e persino di morte.

Senza il dovuto rispetto e cura per la sicurezza, gli operai e coloro che sono coinvolti nelle operazioni lavoro possono vedere compromessa la propria salute e l’integrità fisica.

Caduta di oggetti, macchine in movimento, spazi non sicuri, pavimenti instabili, strutture in movimento e strumenti pericolosi, sono soltanto alcuni dei pericolo quotidiani all’interno di un cantiere o area di lavoro.

A questi si uniscono dei fattori attività che possono a loro volta interferire come calore estremo, tagli, rischio elettrico e utilizzo di sostanze pericolose, fanno parte della routine quotidiana di lavoro.

Inoltre spesso i dipendenti sono costretti a lavorare a grandi altezze, adoperando strutture pesanti o comunque in condizioni che mettono a rischio l’incolumità.

Fino a tempi relativamente recenti, era considerato “normale” che ci fosse un certo grado di incidenti o decessi tra i lavoratori in ogni tipo di cantiere.

Possiamo dunque dire che la morte o l’infortunio dei lavoratori era considerata una parte inevitabile di un cantiere.

I progressi dovuti alla segnaletica di sicurezza

I progressi nella sicurezza sul lavoro hanno oggi portato a nuovi standard, procedure e strumenti che hanno ridotto al minimo questa statistica.

In ogni cantiere adesso è obbligatorio disporre di apposita segnaletica di sicurezza (puoi visionare alcuni esempi su sibeshop.com) che informi e avverta i lavoratori del rischio a cui sono esposti.

Riferiscono inoltre sulle procedure che devono essere scrupolosamente seguite per lavorare in sicurezza in determinate aree di lavoro.

Vediamo di approfondire adesso qualcosa che riguarda la segnaletica di sicurezza nei cantieri.

Segnaletica di sicurezza: più di un semplice avvertimento

La segnaletica di sicurezza serve a fornire informazioni o avvertimenti sulla presenza di un rischio o potenziale pericolo in una determinata area.

Essa segnala i comportamenti da seguire per evitare o ridurre detti rischi, l’ubicazione delle uscite di emergenza e dei dispositivi di protezione e sicurezza.

Allo stesso modo, la segnaletica di sicurezza deve indicare l’obbligo di agire o seguire un determinato comportamento, abbigliamento, protezione o protocollo.

I segnali di sicurezza possono essere visivi, acustici, olfattivi o tattili. Tuttavia, i segnali visivi e acustici o la loro combinazione sono i più comuni.

La segnaletica di sicurezza in un cantiere edile civile può essere provvisoria o permanente a seconda dell’esistenza del rischio.

Cioè, può essere collocata in determinate circostanze o lasciata dove si trova in maniera permanente. Ciò dipenderà dalla frequenza o dall’intensità del rischio per la salute, l’integrità o anche la vita della persona.

Segnaletica di sicurezza: utilizzo ottimale

La presenza e l’esistenza della segnaletica di sicurezza non può mai essere assunta come sostitutiva di misure tecniche e organizzative a tutela del gruppo.

Deve essere utilizzata come complemento o aiuto a misure di riduzione o eliminazione dei rischi professionali o accidentali.

Note finali sull’uso corretto della segnaletica di sicurezza:

  • La segnalazione deve essere efficace e senza lasciar spazio ad interpretazioni.
  • Bisogna evitare una sovrabbondanza di segnaletica di sicurezza. È stato dimostrato che ha l’effetto opposto sulle persone perché distrae l’attenzione.
  • I segnali di sicurezza non devono interferire tra loro. Non ci deve essere una sovrappopolazione di segnaletica in un piccolo spazio.
  • Per lo stesso motivo, le dimensioni del segnale o la sua ubicazione non possono impedire la visuale di altri segnali di sicurezza.
  • Devono garantire che la posizione e la visibilità siano ottimali.
  • Deve essere effettuata un’adeguata manutenzione per garantirne il funzionamento, la visibilità o l’effetto preventivo sul lavoratore o sulle persone coinvolte.
  • Deve essere indicato qualsiasi evento, elemento, materiale e/o situazione che possa essere considerato un rischio per la salute o la sicurezza.
  • I siti di stoccaggio di sostanze e materiali pericolosi devono avere segnali di sicurezza, informativi e di avvertimento.
  • Allo stesso modo, i contenitori, i macchinari , i serbatoi e le tubazioni che contengono questi prodotti.
  • Devono essere indicati rischi specifici, come radiazioni, rischi biologici, rischi elettrici, chimici, caduta di oggetti, etc.
  • I segnali di sicurezza dovrebbero anche indicare le uscite di emergenza e protocolli di evacuazione.
  • I materiali e le attrezzature per combattere o prevenire gli incendi devono essere adeguatamente contrassegnati
  • Le manovre pericolose e le situazioni di emergenza devono essere munite di adeguata segnaletica di sicurezza.